
I massacri non hanno numeri né requiem trasognati,non hanno silenzi,aggiunte e prospettive,non hanno cavalli marci né chimica di piombo,hanno infiniti centri e culi foderati. I massacri. Sette carretti di mulo e bambini appesi al nodo.
Non ci sono bilanci, ci sono donne che allattano terrore, seni come pupille dilatate. E si spara quando i figli si alzano dal banco.
Non ci sono bilanci, ci sono donne che allattano terrore, seni come pupille dilatate. E si spara quando i figli si alzano dal banco.
